CITTA' DEL VATICANO (Reuters) - 13 ott.- Il pugilato e il giro di affari che gli gira intorno sono intrinsecamente immorali: parola di "Civiltà Cattolica", rivista che riflette le posizioni del Vaticano, che ha scritto ha detto che il pugilato professionistico si basa sulla violenza ed è governato da interessi che considerano il pugile non un atleta ma una macchina per fare soldi.
(ASCA) - Città del Vaticano, 15 ott - Il tema dei ''viri probati'', quei laici che per la loro esemplarità di vita potrebbero diventare ministri dell'Eucaristia, sembra essere ucita definitivamente dai lavori del Sinodo in corso di svolgimento in Vaticano. I ''circoli minori'', i gruppi di vescovi e cardinali riuniti per discutere sui punti principali offerti dalla ''Relatio post disceptationem'', non hanno, infatti, affrontato il tema per decisione pressoché all'unanimità. Iniziano, invece, a filtrare alcuni dei temi forti del Messaggio finale che, come tradizione, i Padri Sinodali affideranno al mondo al termine dei venti giorni di lavori con il papa. Tra questi temi c'è un ''incoraggiamento'' alla missione dei sacerdoti ed un ''ringraziamento'' per monache, monaci e religiosi. Esempi di vita, sottolineano i padri sinodali, che rappresentano una luce ''nella notte del mondo''. Tra le categorie citate nel messaggio anche i malati, gli sposi cristiani, i giovani ed i poveri del mondo. Il messaggio contiene, quindi, un appello alla vocazione universale alla santità del popolo di Dio e allo sforzo ecumenico mentre vi è un accenno preoccupato alla costante scristianizzazione delle società contemporanee.
Città del Vaticano, 17 ott. (Adnkronos) - Un messaggio di pace, un richiamo all'impegno umanitario, un appello a perseguire un ecumenismo pratico ma anche all'unità dei cattolici oltre le divisioni etniche e politiche. E' questo il forte messaggio che il Papa ha rivolto questa mattina ai vescovi di Etiopia ed Eritrea visitando il Pontificio collegio etiopico in Vaticano in occasione del 75esimo anniversario della fondazione dell'istituto e in coincidenza con la fine della visita ''ad limina'' dei vescovi dei due paesi africani.
(ASCA) - Città del Vaticano, 18 ott - Il sinodo si avvia verso la sua conclusione fissata per domenica prossima, ma già ora è chiara una delle sue decisioni più importanti: la conferma del celibato obbligatorio per i sacerdoti di rito latino. E' quanto ha fatto intendere oggi il vescovo Tadeusz Kondrusiewicz, arcivescovo di Mosca che ha tenuto un incontro stampa con i giornalisti di lingua italiana. ''Il sinodo - ha detto il presule che ha preso parte nel passato ad altri 5 sinodi - è stato dinamico e vivace, specie nell'ora giornaliera di discussione libera voluta espressamente dal papa. I vescovi hanno confermato la necessità del celibato dopo aver esaminato la proposta avanzata da alcuni di ordinare i viri probati''. I vescovi sono ora concentrati nell'esame delle proposizioni finali nelle quali si riassume il lavoro di tutto il sinodo e che saranno consegnate al papa in vista della pubblicazione del documento postsinodale. L'elenco unico delle proposizioni all'esame dei circoli minori ne conta per ora 50 e riassumono le 280 proposte complessivamente uscite dai vari gruppi linguistici. Da queste 50 proposte, custodite nel segreto, usciranno le proposte finali che saranno votate sabato mattina, ultimo giorno dei lavori in assemblea. Oggi al papa è stato presentato anche il primo esemplare del primo Enchiridion del Sinodo dei vescovi con tutti i documenti sinodali dal 1965 al 1988, in latino e italiano, per un totale di 2.800 pagine. Lo stesso papa ne donerà copia a ognuno dei padri sinodali. Agli stessi padri sinodali oggi pomeriggio sarà consegnato da Benedetto XVI un anello in oro con una figura del pellicano che - secondo la tradizione patristica della chiesa - è il simbolo eucaristico di Gesù Cristo che si dona ai fedeli per dare loro la vita eterna. L'anello realizzato dalla ditta dei fratelli Savi riproduce all'interno lo stemma dell'attuale pontefice.
Città del Vaticano, 22 ott. - (Adnkronos) - ''La vostra assenza dai lavori sinodali ha causato profondo dispiacere nel nostro animo''. Lo scrivono i padri sinodali in una lettera indirizzata ai quattro vescovi cinesi a cui il dal governo di Pechino ha impedito di partecipare all'assemblea, esprimendo ''l'ardente auspicio che si possano trovare presto cammini per rendere ancora piu' visibile la piena comunione''.
(ANSA) - ROMA, 22 OTT - 'Prodi ha tutto il diritto di ricevere la comunione' e 'Casini non si presenta a riceverla', dice mons. Rino Fisichella. Nella conferenza stampa del sinodo, a Fisichella (cappellano a Montecitorio) viene chiesto se darebbe la comunione ai due, con allusione al fatto che Prodi appoggia i Pacs e Casini è convivente. 'Dipende se vengono a messa -risponde-. Per quanto mi concerne, il presidente Casini non si presenta per ricevere la comunione quindi il caso è risolto in radice'.
CITTA' DEL VATICANO (Reuters) - Il primo sinodo del pontificato di Benedetto XVI si è concluso oggi, con la consapevolezza che il cattolicesimo affronta grosse difficoltà per una grave mancanza di sacerdoti, ma decidendo che i preti sposati non sono la risposta.
Le sessioni di lavoro si sono chiuse con 50 proposizioni e un messaggio al mondo da oltre 250 vescovi. Soprattutto, le decisioni del sinodo hanno spazzato via le speranze di alcuni cattolici liberali su questioni come i preti sposati, il celibato e i fedeli divorziati.
Il messaggio sottolinea che "la vita delle nostre Chiese è segnata anche da alcune ombre e problemi che non abbiamo eluso", aggiungendo che "ci preoccupa fortemente la mancanza di presbiteri per la celebrazione dell'Eucarestia domenicale e questo ci invita a pregare e a promuovere più attivamente la pastorale per le vocazioni sacerdotali".
Il tema del sinodo era l'Eucarestia. Il Pontefice puٍ usare le conclusioni del sinodo per un possibile futuro documento.
La mancanza di sacerdoti nella Chiesa, che conta oltre un miliardo di fedeli, è stato forse l'argomento chiave nel sinodo, che ha chiuso con una messa papale stamani in piazza San Pietro.
E' stata suggerita l'ordinazione di "viri probati", ossia di uomini sposati che conducono vite esemplari nella loro comunità e hanno una solida conoscenza della dottrina cattolica.
I gruppi liberali hanno suggerito che la soluzione a lungo termine alla mancanza di preti è rendere il celibato opzionale per i nuovi preti, consentendo loro di sposarsi.
Ma la proposizione ha definito il celibato "un dono senza prezzo" e la possibilità dei "viri probati" è stata respinta.
Sia il messaggio che le proposizioni parlano anche del problema di milioni di cattolici che hanno divorziato e restano fuori dalla Chiesa, senza poter ricevere la comunione perché vivono nel peccato. Durante il sinodo, l'arcivescovo John Atcherly Dew della Nuova Zelanda ha sfidato la chiesa a ripensare le regole.
Il messaggio dice semplicemente che i vescovi sono consapevoli della "tristezza di quanti non possono accedere alla comunione sacramentale per una situazione familiare non conforme al comandamento del Signore", ma riconferma il divieto esistente.
La proposizione sui divorziati sembra offrire un piccolo spiraglio di speranza quando dice che i tribunali ecclesiastici che decidono sugli annullamenti dei matrimoni faranno tutti "gli sforzi possibili" per lavorare in modo più "corretto e veloce".
Semper eadem.
Panther

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